Bellia Rosario

Rizoartrosi – protocollo riabilitativo post intervento chirurgico

Rizoartrosi – protocollo riabilitativo post intervento chirurgico

 

Paziente di 52 anni che dopo una lunga storia di rizoartrosi di media gravità è stata invitata dall’ortopedico a sottoporsi all’intervento chirurgico, poiché le deformazioni ossee e la degenerazione della cartilagine articolare, aveva compromesso la funzione della mano e presentava molto dolore.

E’ stata eseguita la resezione del trapezio e la trasposizione tendinea, con ottimi risultati .

La paziente dopo sei settimane dall’intervento è tornata a lavorare.

Programma riabilitativo

  1. Rieducazione funzionale attiva assistita
  2. Trattamento della cicatrice
  3. cupping therapy
  4. crochetage
  5. Terapia delle vibrazioni NOVAFON: sulla cicatrice e sui muscoli ipotonici (100 Hz 15 minuti) e per gestire il dolore
  6. Applicazione del taping Bellia System in modalità decompressiva in fase riabilitativa e stabilizzante in fase di rientro lavorativo.

 

Con il termine Rizoartrosi si intende un processo di tipo artrosico, che colpisce  l’articolazione trapezo-metacarpale. Colpisce generalmente individui di età superiore a 50 anni e si manifesta con  dolore e limitazione funzionale progressivo. La Rizoartrosi coinvolge spesso entrambi le mani e colpisce più frequentemente il sesso femminile.

Si tratta di una malattia molto frequente (circa 50% della popolazione sopra i 50 anni presentano segni di Rizoartrosi) legata all’usura della cartilagine tra la base del pollice (cioè il primo metacarpo) e il trapezio. Nella maggior parte dei casi, la patologia ha origine degenerativa dell’articolazione, ma può essere anche la conseguenza di una frattura o un trauma distorsivo.

Il dolore inizia piano piano, a volte solo per qualche giorno, per poi aumentare gradatamente fino a diventare un dolore importante che limita le attività giornaliere come aprire il tappo di una bottiglia, o tenere in mano una bicchiere.

  

La diagnosi completa avviene solo associando la visita clinica con una radiografia, che mette in evidenza la perdita di spazio tra le ossa del pollice, e valuta anche l’erosione dell’articolazione che caratterizza il processo artrosico.

La cura di questa patologia dipende da molti fattori, e si distingue in trattamento conservativo e chirurgico.

La scelta di un tipo di trattamento rispetto ad un altro dipende sostanzialmente dallo stadio della malattia.

  1. Trattamento conservativo:
  2. Immobilizzazione del pollice mediante tutore rigido: Tale ortesi deve essere indossata dal paziente tutto il giorno per un tempo che varia tra i 15 giorni ed 1 mese.
  3. Applicazione di ghiaccio: il ghiaccio fornisce un grande aiuto nel tentativo di ridurre l‘infiammazione l’articolazione del pollice. Va ripetuta l’applicazione del ghiaccio per 3-4 volte al giorno per circa 15 minuti (evitare tempi maggiori)
  4. Creme antinfiammatorie: Sono spesso usate, con risultati poco soddisfacenti, ma comunque apprezzabili.
  5. Fisioterapia: è l’attività terapeutica che maggiormente aiuta nel ridurre il processo infiammatorio nella cura della rizoartrosi:
  6. LASERTERAPIA: terapia di elezione per trattare la rizoartrosi. Molto importante è il tipo di laser: Superpulsato freddo o NdYag.
  1. Ultrasuoni: sono un valido aiuto, assieme al laser.
  2. Diatermia: Terapia molto importante per l’azione tissutale che stimola.
  3.  Taping Kinesiologico: applicazione del nastro per facilitare la riduzione dell’edema nella zona infiammata.

ecco il video di alcune fasi del trattamento

   

Discussion (16)

There are 16 responses to “Rizoartrosi – protocollo riabilitativo post intervento chirurgico”.

  1. Erich Fava responded:

    · Reply

    Ho fatto un operazione di artrodesi trapezio metacarpale, consigliata dal chirurgo ,premetto faccio un lavoro manuale e pesante. Oggi 10/03/2020 mi hanno tolto il gesso spero che dopo la riabilitazione torni la mano apposto,la mano attualmente resta un po chiusa ,e’ normale?

    • gentile Erich bisogna avere costanza nella fase riabilitativa e i risultati saranno buoni, buona riabilitazione saluti Rosario.

  2. Erich Fava responded:

    · Reply

    Grazie molto gentile ,buona giornata

  3. Pat responded:

    · Reply

    Buongiorno, io ho fatto una trapeziectomia più artrorisi con filo di kirschner riassorbibile. Sono passati 2 mesi ed ho iniziato ieri la prima seduta di kinesi. La mia domanda è : è normale che io nn riesca più a chiudere la mano a pugno col pollice che tocca il palmo? Il pollice si apre abbastanza ma proprio nn si chiude. Resterà così per sempre?? Ho 43 anni e un lavoro pesante nn posso pensavo il risultato fosse questo… Pat😔

  4. Manuel responded:

    · Reply

    Ho fatto l’intervento di trapeziectomia e artroplastica di sospensione alla mano dx a metà luglio. Dopo 15 gg di immobilizzazione, come indicato dal chirurgo, ho iniziato a fare i primi esercizi per la rieducazione motoria. Il pollice si muoveva appena. Dopo circa 3 settimane dall’intervento ho iniziato la fisioterapia 1 ora al gg.. Ad un mese e mezzo dall’intervento ho ripreso la mobilità e la forza della mano ma è rimasto ancora del dolore. Mi era stato detto che la ripresa sarebbe stata lenta. Continuo con la fisioterapia, fondamentale per un buon recupero…

  5. lempi antonio responded:

    · Reply

    sono un ciclista bici da corsa di 63 anni dovrò sottopormi ad un intervento di l’intervento di trapeziectomia e artroplastica di sospensione, chiedo gentilmente se dopo la dovuta riabilitazione potro tornare a pedalare senza problemi?
    grazie

    • Gentile Antonio dopo l’intervento dovrà fare un programma di riabilitazione specifica e penso che potrà tornare in bici sicuramente, a limite userà un piccolo tutore di supporto, saluti.

    • Salve Antonio “ciclista” basta realizzare i giusti accorgimenti, se avrà difficoltà potrà sempre sollevare leggermente il manubrio per evitare di “caricare ” troppo sulle mani. Saluti buona pedalata Rosario.

  6. PETRONILLA lussana responded:

    · Reply

    Buonasera dovrei fare intervento per artroplastica di riduzione della TMCj in cosa consiste .?mi hanno detto che metteranno due pezzetti di cosa ?anestesia locale !,!mi ha consigliato tutte e due le mani !!,sono un po’ preoccupata. Mi darebbe un consiglio grazie

    • Gentile signora l’artroplastica è un intervento super collaudato, vada tranquilla vedrà che il suo chirurgo farà un buon lavoro. Saluti Rosario.

  7. Antonio Lempi responded:

    · Reply

    Buongiorno dottore, mi scusi, ma a 5 settimane dall’intervento di trapezioctomia in sospensione, 2 sede a settimana dal fisioterapista, esercizi a casa (2h al gg) e normale avere il polso gonfio e rigido, il tutore rigido lo uso solo qlc ora al giorno! Grazie

    • Buongiorno le consiglio di mobilizzare tutto l’arto superiore mano …gomito…spalla e cercare di usare la mano nei limiti consentiti. Il tutore blocca il pollice muova le altre dita per attivare la pompa venosa e vedrà che l’edema diminuirà. Saluti.

  8. ROSALBA responded:

    · Reply

    sono 12 giorni che mi sono operata di rizoartrosi, ho ancora molto dolore, è normale”?

    • Cara Rosalba sono certo che pian piano migliorerà sia il dolore che la funzionalità, bisogna avere pazienza e fare fisioterapia, saluti.

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