Bellia Rosario

Libri

Primo Libro   Secondo Libro  COPERTINA 3-prima

Di seguito troverete gli indici dei libri in maniera dettagliata: 

 

 

COPERTINA 3-bis senza prezzo

 Bellia Rosario – Il taping kinesiologico e la colonna vertebrale: manuale pratico per le applicazioni nelle disfunzioni della colonna vertebrale, rachialgie e postura.

 – Settembre 2013  –

Alea edizioni  via Orseolo n. 3  20144 Milano

tel 02 58112828 www.professionefitness.com

ordinilibri@professionefitness.com

Il taping Kinesiologico® dai primi anni del suo sviluppo metodologico ha avuto una notevole diffusione in Italia, sia nell’ambito fisioterapico sportivo che a livello ospedaliero. Sono stati molto apprezzati: l’impostazione globale (visione olistica), le applicazioni innovative seguendo la biomeccanica dei movimenti nel rispetto della metodica di facilitazione neuromuscolare Kabat, la sinergia nel campo della neurodinamica, le applicazioni nel riequilibrio energetico della medicina tradizionale cinese (MTC), inoltre le applicazioni per favorire il drenaggio emolinfatico, anche nella fase post chirurgica.

Il notevole interesse dei professionisti ospedalieri della riabilitazione verso il taping kinesiologico® ha spinto il prof. Rosario Bellia ad approfondire la tecnica applicativa del taping elastico, anche in ambito post chirurgico, terapia occupazionale e delle altre soluzioni per aiutare la riabilitazione specifica del paziente ospedalizzato.

INDICE

PRESENTAZIONE

PREFAZIONE

Capitolo 1

INTRODUZIONE

1.1  Storia del taping kinesiologico

1.2  Azione del nastro sulla pelle e attivazione di sistemi complessi

1.3  Gate control system

1.4  Introduzione al metodo

1.5  Effetti neuromuscolari del taping kinesiologico

1.6  Possibili effetti negativi di bendaggio neuromuscolare

1.7  L’applicazione del taping kinesiologico

1.8  Proprietà del tape kinesiologico

1.9  Le posture del muscolo durante l’applicazione del taping

kinesiologico

1.10 Uso dell’elasticità nel taping kinesiologico della traumatologia

1.11 Lo screening test

1.12 Controindicazioni all’applicazione del taping kinesiologico

1.13 Effetto contatto del tape

1.14 Principi base della metodica

1.15 Impariamo a conoscere il nastro

1.16 Preparazione della cute

1.17 Applicazioni del taping kinesiologico

Capitolo 2

DOLORE, POSTURA E SOVRACCARICO FUNZIONALE

2.1  Generalità sul dolore per orientare il trattamento

2.2  Il dolore vertebrale

2.3  Caratteristiche del dolore in una visione diagnostica

2.4  Dolore ed energia

2.5  La valutazione iniziale

2.6   Analisi posturale                                                               47

2.7   Osservazione frontale                    49

2.8   Osservazione di profilo                   50

2.9   Osservazione dorsale                     51

2.10 Osservazione in flessione anteriore del busto                       52

2.11 Altre valutazioni                 52

2.12 Trattamento impostato secondo le conclusioni                     53

della valutazione

2.13 Analisi delle sollecitazioni e del sovraccarico funzionale        59

Capitolo 3

REGIONE CERVICALE67

3.1   Sistema biomeccanico e funzionale                     68

3.2   Disfunzioni, cervicalgie e disordini posturali             70

3.3   Cervicalgia acuta               72

3.4   Cervicalgie croniche da patologie artrosiche o da postumi     79

di traumatismi distorsivi

3.5   Cefalee di origine cervicale             81

3.6   Emicrania cervicale                        84

3.7   Sindrome di Barrè e Lioeu e postumi di traumatismi             85

cranio-cervicali

3.8   Distorsioni cervicali                        89

3.9   La “gobba del bisonte”                   91

3.10 Nevralgie cervico-brachiali             92

3.11 Dolori alla spalla e al gomito di origine cervicale      94

Capitolo 4

DORSALGIE      99

4.1   Dorsalgie croniche dell’adulto 100

4.2   Dorsalgie acute 102

4.3   Dorsalgie di origine dorsale 104

4.4   Distorsioni costali e traumi diretti 106

4.5   Paramorfismi del tratto dorsale 108

4.6   Applicazioni alle disfunzioni del muscolo diaframma 114

nel drenaggio  linfatico

Capitolo 5

LOMBALGIE      117

5.1   Lombalgia bassa di origine dorso-lombare o “lombalgia   118

di cresta”

5.2   Spondilolistesi – spondilolisi                        123

5.3   Distorsione sacro-iliaca                  124

5.4   Lombalgia di origine lombo-sacrale             126

5.5   Lombo-sciatalgia acuta                  127

5.6   Le sindromi crurali             128

5.7   Ernia discale e protusione               130

5.8   La stenosi del canale midollare                   131

5.9   Paramorfismi del tratto lombare: scoliosi                 134

5.10 Atteggiamento scoliotico                 136

5.11 Scoliosi medie: modalità asimmetrica “analitica”       137

5.12 Scoliosi impegnative: modalità asimmetrica con effetto         139

”recoil” ad azione fasciale

5.13 Scoliosi severe: modalità asimmetrica per il “gibbo” 142

5.14 Bendaggio posturale della colonna vertebrale                      143

5.15 Principi riassuntivi per applicare il taping kinesiologico          145

nelle scoliosi

5.16 Lombalgia e gravidanza      145

Capitolo 6

TAPING KINESIOLOGICO E POSTURA    151

6.1   Principi generali                 152

6.2   La riprogrammazione posturale secondo Bernard Bricot       154

6.3   Sistema tonico-posturale                157

6.4   Applicazione del taping kinesiologico                       159

6.5   Ostacoli alla riprogrammazione posturale                165

6.6   Terapia osteopatica posturale di Philippe Caiazzo     165

Capitolo 7

LE PATOLOGIE DEL PIEDE         169

7.1   Biomeccanica del passo e implicazioni    170

sulla colonna vertebrale

7.2   Anomalie podaliche e conseguenze posturali  173

7.3   Piede piatto valgo              174

7.4   Piede cavo varo, accentuazione dell’altezza della     177

volta plantare

7.5   Alluce valgo                      181

7.6   Dita a martello, a maglio o ad artiglio                     182

7.7   Tallodinie              183

7.8   Sindrome del seno del tarso                       186

7.9   Metatarsalgie: il neurema di Morton                        188

7.10 Fascite plantare e rottura dell’aponeurosi                189

7.11 Spina calcaneare                191

7.12 Tendinite achillea               192

Capitolo 8

RADICOLOPATIE           195

8.1   Generalità                    196

8.2   Fattori vascolari                 198

8.3   Fattori meccanici               198

8.4   Il taping kinesiologico nelle radicolopatie e il trattamento      201

dei nervi “schiacciati”, intrappolati, incarcerati

8.5   Plesso brachiale                 201

8.6   Lesione del nervo del grande dentato (nervo di Charles Bell)            205

8.7   Nervo sciatico                   206

8.8   Conclusioni e considerazioni                       207

Capitolo 9

IL TRATTAMENTO DELLE CICATRICI                 209

9.1   Protocollo riabilitativo                     212

9.2   Tecniche esecutive di bendaggio delle cicatrici                     212

9.3   Traiettorie specifiche          213

Capitolo 10

DISORDINI TEMPORO-MANDIBOLARI    217

E IMPLICAZIONI POSTURALI

10.1   Distretto Cranio-cervico-mandibolare                    218

10.2   Neurofisiologia dell’apparato stomatognatico e postura       221

10.3   Programma riabilitativo nella patologia                  224

neuro-occlusale-posturale

10.4   Normalizzazione del tono muscolare: il muscolo massetere 227

10.5   Drenaggio dei liquidi infiammatori: bendaggio per l’edema  229

della zona ioidea

10.6   Decompressione dei rami nervosi: bendaggio        229

decompressivo del nervo facciale

10.7   Correzione meccanica dell’osso ioide e dei muscoli ioidei    230

10.8   Bendaggio drenante della zona del muscolo massetere       231

10.9   Bendaggio dell’articolazione temporo-mandibolare 232

10.10 Terapia miofunzionale della deglutizione atipica                 233

10.11 Il bruxismo                      235

10.12 Traumatologia odontostomatologica sportiva          235

Capitolo 11

IL METODO MEZIÉRÈS   239

11.1   Le catene muscolari                     240

11.2   Il trattamento                  242

11.3   Il sistema miofasciale                   244

11.4   Muscoli vincitori e vinti                 247

11.5   Il riflesso miotatico inverso                       249

11.6   Taping kinesiologico e metodo Meziérès                250

Capitolo 12

APPLIED KINESIOLOGY             253

12.1   Il test kinesiologico                      255

12.2   Il Concetto di Tensegrity              256

12.3   La kinesiologia applicata e il taping kinesiologico    256

Capitolo 13

IL METODO PILATES     259

13.1   I sei principi della tecnica Pilates               261

13.2   Possibilità applicative                   262

13.3   Il taping kinesiologico applicato al Pilates               263

13.4   Alcune proposte               264

Capitolo 14

OSTEOPATIA E CHIROPRATICA: AZIONE SINERGICA      269

14.1   La fisiologia vertebrale e le sue leggi                    270

14.2   Osteopatia e chiropratica a confronto                    271

14.3   Il sistema cranio-sacrale              273

14.4   Azione sinergica del taping kinesiolgico                 276

Capitolo 15

CORE STABILITY: PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI SPORTIVI E           279

RIABILITAZIONE DEL DOLORE VERTEBRALE

15.1   Modello concettuale di Panjabi                  280

15.2   Stabilizzare il core                        281

15.3   Unità interna ed esterna               282

15.4   La struttura del core                    283

15.5   Biomeccanica                  286

15.6   La “core stability” nella prevenzione degli infortuni sportivi 287

15.7   Considerazioni                 288

15.8   Azione del muscolo psoas             289

15.9   Applicazioni del taping kinesiologico                      292

15.10 Sindrome del muscolo addominale obliquo             296

Capitolo 16

LE SINDROMI ALGICO-POSTURALI E IL TAPING            299

KINESIOLOGICO

16.1   Eziologia              300

16.2   La diagnosi nelle sindromi algico-posturali 302

16.3   Il trattamento riabilitativo             303

Capitolo 17

LA TECNICA DEL CROSS TAPE   305

17.1   Applicazione del cross tape           307

17.2   Effetto fisiologico              308

17.3   Tecniche applicative                     310

17.4   Modalità di applicazione                311

17.5   Controindicazioni              313

17.6   Principi generali

17.7   Il rotore puntiforme                     314

17.8   Azioni del rotore puntiforme          315

17.9   Il trattamento                  316

17.10 Punti energetici: bendaggio con cross tape 317

e taping kinesiologco

APPENDICE       325

Scheda di rilevazione posturale   326

L’AUTORE         329

BIBLIOGRAFIA              331

RINGRAZIAMENTI         345

 

Il taping kinesiologico nella traumatologia sportiva

Leggi l’approfondimento

Primo Libro

 

 

R. Bellia – F. Selva Sarzo “ Il taping kinesiologico nella traumatologia sportiva – manuale pratico di applicazione “ ed. Alea Milano –  marzo 2011

Il libro è un valido aiuto per coloro che hanno frequentato i corsi di formazione e un’ottima possibilità per gli altri professionisti per avvicinarsi a questa efficace tecnica di bendaggio elastico.

IL libro è pratico, chiaro, sintetico e facilmente comprensibile, corredato da più di 540 illustrazioni a colori per 212 pagine. Ogni singola patologia sportiva è introdotta con una breve spiegazione patogenetica, sono quindi illustrate le varie applicazioni in fase riabilitativa ed agonistica.

Alea edizioni

via Orseolo n.  3    20144 Milano

tel 02 58112828    www.professionefitness.com

ordinilibri@professionefitness.com

Indice del Libro:

CAPITOLO 1

INTRODUZIONE

1.1 un po’ di storia

1.2 Linee di forza del corpo umano

1.3 I POLIGONI DI FORZE

CAPITOLO 2

L’AZIONE DEI PUNTI DI AGOPUNTURA NEI MECCANISMI DEL DOLORE

2.1 Gate Control System

2.2 agopuntura e analgesia

2.3 Dolore ed energia

2.4 Azione del nastro sulla pelle e attivazione di sistemi complessi

CAPITOLO 3

IL TAPING KINESIOLOGICO

3.1 Introduzione al metodo

3.2 Funzioni del Taping Kinesiologico

3.3 Effetti neuromuscolari del Taping kinesiologico

3.4 Possibili effetti negativi di bendaggio neuromuscolare

CAPITOLO 4

L’APPLICAZIONE DEL TAPING KINESIOLOGICO NELLA TRAUMATOLOGIA SPORTIVA

4.1 obiettivi

4.2 COME SCEGLIERE IL MIGLIOR NASTRO E IL COLORE IN BASE ALL’OBIETTIVO DEL BENDAGGIO

4.3 COME POSIZIONARE IL BENDAGGIO NEUROMUSCOLARE DURANTE

L’ATTIVITÀ SPORTIVA

4.4 LE POSTURE DEL MUSCOLO DURANTE L’APPLICAZIONE DEL TAPING KINESIOLOGICO

4.5 Concetto di fascia e di catene miofasciali

4.6 il bendaggio globale

4.7 USO DELL’ELASTICITÀ NEL TAPING KINESIOLOGICO DELLA TRAUMATOLOGIA SPORTIVA

4.8 APPLICAZIONI PER DECOMPRIMERE GLI SPAZI INTERSTIZIALI

CAPITOLO 5

LE TECNICHE PIÙ UTILIZZATE NELLA TRAUMATOLOGIA SPORTIVA

5.1 PRINCIPI GENERALI

5.2 Tecnica stabilità o compressiva

5.3 Tecnica decompressiva

5.4 Tecnica di correzione fasciale

5.5 Tecnica linfatica

5.6 Applicazioni pratiche del linfotaping

CAPITOLO 6

REALIZZARE UN CORRETTO TAPING KINESIOLOGICO NELLE FASI DELL’ATTIVITÀ SPORTIVA

6.1 principi generali

6.2 Lo screening test

6.3 IL Taping Kinesiologico aiuta “la performance”

6.4 Regole per la corretta applicazione del Taping kinesiologico nelle lesioni sportive

6.5 Trattamento del dolore da punti trigger con il taping kinesiologico (trigger points)

6.6 Controindicazioni all’applicazione del Taping kinesiologo

 

CAPITOLO 7

COMBINAZIONE DEL TAPING KINESIOLOGICO E TAPING FUNZIONALE CLASSICO

7.1 taping kinesiologico method – kinesiobellia

7.2 Caratteristiche applicative del taping funzionale

7.3 Principi di applicazione abbinata del taping kinesiologico e funzionale

7.4 Taping Kinesiologico e cromoterapia

CAPITOLO 8

APPLICAZIONI DEL TAPING KINESIOLOGICO NELLA TRAUMATOLOGIA SPORTIVA. ARTO SUPERIORE

8.1 SINDROME DEL CONFLITTO SOTTO-ACROMIO-CORACOIDEO

Tecnica di bendaggio in fase di fisioterapia-recupero (non attività sportiva)

Tecnica di bendaggio in fase agonistica

8.2 TENDINITE DELLA CUFFIA DEI ROTATORI

Tecnica di bendaggio in fase di fisioterapia-recupero (non attività sportiva)

Bendaggio di stabilità, per sostenere l’articolazione in fase di competizione

8.3 capsulite adesiva dell’omero

Tecnica di bendaggio in fase agonistica

1° metodo: stabilizzazione multiassiale

2° metodo: stabilizzazione prevalentemente anteriore

Tecnica di bendaggio in fase di fisioterapia-recupero

Primo metodo

Secondo metodo

Terzo metodo

8.4 instabilità anteriore della testa dell’omero

Tecnica di bendaggio durante la competizione

Primo metodo

Secondo metodo

8.5 lussazione o sublussazione recidivante della spalla

Bendaggio decompressivo

Bendaggio della tendinite della cuffia dei rotatori per la fase sportiva. Metodo di stabilizzazione anteriore

8.6 distorsione e lussazione acromion-clavicolare

Bendaggio di stabilità per sostenere l’articolazione in fase di competizione

Bendaggio decompressivo in fase di fisioterapia-recupero

8.7 tendinite del bicipite brachiale

Bendaggio decompressivo del bicipite brachiale nelle fasi di riposo (fase riabilitativa)

Bendaggio stabilizzante nella fase di rientro alla competizione

8.8 epicondilite

Bendaggio decompressivo per la fase di riabilitazione

Bendaggio stabilizzante per la fase di competizione

Bendaggio decompressivo del punto doloroso dopo la competizione

8.9 artropatia omero-radiale

Bendaggio durante la fase di fisioterapia

Bendaggio durante la competizione

8.10 compressione della branca posteriore del nervo radiale

8.11 epicondilalgia di origine cervicale

8.12 epitrocleite

Bendaggio decompressivo per la fase di riabilitazione

Bendaggio stabilizzante per la fase di competizione

8.13 Bendaggio decompressivo per la borsite olecranica nella fase di fisioterapia

8.14 distorsione del legamento laterale interno del gomito

Bendaggio decompressivo per la fase di riabilitazione

Bendaggio stabilizzante per la fase di competizione

8.15 tenosinovite di De Quervain

Bendaggio decompressivo per la fase di riabilitazione

Bendaggio stabilizzante durante la competizione

8.16 sindrome del tunnel carpale / lussazione del carpo / sindrome dell’intersezione

Bendaggio stabilizzante durante la competizione

Bendaggio decompressivo durante la fase di fisioterapia

8.17 distorsione del polso e instabilità scafo-semilunare

8.18 lussazioni del polso

Bendaggio per il drenaggio linfatico

8.19 frattura dello scafoide

8.20 frattura dell’apofisi unciforme dell’osso uncinato

Bendaggio del pollice

8.21 distorsione dell’articolazione metacarpo-falangea del pollice

Bendaggio durante la fisioterapia

Bendaggio per il rientro all’attività sportiva

8.22 distorsione delle articolazioni interfalangee prossimali e distali delle quattro ultime dita

Bendaggio durante la fisioterapia

Bendaggio per il rientro all’attività sportiva

8.23 dito a scatto

CAPITOLO 9

APPLICAZIONI DEL TAPING KINESIOLOGICO NELLA TRAUMATOLOGIA SPORTIVA. ARTO INFERIORE

9.1 Borsite del grande trocantere

Bendaggio decompressivo per la fase di riabilitazione

Bendaggio stabilizzante per la fase di riatletizzazione

9.2 pubalgia

Bendaggio stabilizzante durante la competizione

Bendaggio decompressivo in fase di fisioterapia

9.3 Bendaggio stabilizzante per sostenere il tono muscolare del quadricipite in fase agonistica

9.4 Bendaggio decompressivo per recuperare lo sforzo del quadricipite femorale

9.5 Sindrome di hamstring – muscoli ischio-crurali

Bendaggio durante la fase di fisioterapia

Bendaggio durante la competizione: in modalità stabilizzante

9.6 Sindrome rotulea

Bendaggio per stabilizzare la lussazione esterna recidivante della rotula durante la competizione

Bendaggio stabilizzante in caso di condropatia rotula durante la competizione

9.7 La tendinite rotulea E LA SINDROME di Osgood-Schlatter

            Bendaggio stabilizzante per la sindrome di Osgood-Schlatter durante la competizione; bendaggio stabilizzante del tendine rotuleo durante la competizione e per l’ipertonia del quadricipite

9.8 Sindrome del tergicristallo “ginocchio del ciclista”

            Bendaggio stabilizzante per la sindrome della bandeletta ileo-tibiale, durante la competizione

            Bendaggio decompressivo per sindrome della bandeletta ileo-tibiale, fase di fisioterapia

9.9 sindrome compartimentale

Bendaggio durante la fase di fisioterapia, in modalità de compressiva

Bendaggio durante la competizione, in modalità stabilizzante

9.10 periostite tibiale

            Bendaggio decompressivo del muscolo tibiale anteriore, posteriormente del tricipite surale

            Bendaggio durante la competizione, in modalità stabilizzante

9.11 disinserzione parziale o totale del gemello interno (tennis leg.)

Bendaggio durante la fase di fisioterapia, in modalità decompressiva

Bendaggio durante la competizione, in modalità stabilizzante

9.12 sovraccarico funzionale del tendine rotuleo

Bendaggio stabilizzante durante la competizione

Bendaggio decompressivo durante la fisioterapia

9.13 tendinite del popliteo

Bendaggio durante la fase di fisioterapia, in modalità decompressiva

Bendaggio durante la competizione, in modalità stabilizzante

9.14 sofferenza, lesione o fase post-chirurgica del legamento crociato anteriore (LCA) del ginocchio

Bendaggio stabilizzante, prima fase di fisioterapia

Bendaggio stabilizzante, seconda fase di fisioterapia

Bendaggio stabilizzante, fase di rientro all’attività agonistica

9.15 sindrome della “zampa d’oca”

Bendaggio decompressivo in fase di fisioterapia

Bendaggio stabilizzante, durante la competizione

9.16 muscolatura flessoria dorsale del piede

Bendaggio stabilizzante durante la competizione

Bendaggio decompressivo in fase di riabilitazione

9.17 il tricipite surale

Bendaggio decompressivo, in fase di riabilitazione

Bendaggio stabilizzante, durante la competizione

9.18 Distorsione della caviglia e del piede

            Bendaggio decompressivo in fase di fisioterapia

Bendaggio stabilizzante durante la competizione

9.19 neuroma di Morton

            Bendaggio stabilizzante durante la competizione

9.20 fratture da fatica del piede

Bendaggio di stabilizzazione multiassiale per il rientro all’attività agonistica

9.21 caduta dell’arco plantare (piede valgo)

Bendaggio stabilizzante in fase di riabilitazione

9.22 piede cavo

Bendaggio stabilizzante per favorire l’arco plantare in fase di riabilitazione

9.23 piede equino

Bendaggio stabilizzante durante la competizione

9.24 Fascite plantare e rottura dell’aponeurosi

            Bendaggio decompressivo in fase di fisioterapia

            Bendaggio durante la competizione, in modalità stabilizzante

9.25 alluce valgo e dito a martello

Bendaggio per l’alluce valgo durante la competizione

9.26 drenaggio linfatico per l’arto inferiore

CAPITOLO 10

LESIONI MUSCOLARI IN FASE ACUTA

CAPITOLO 11

PATOLOGIE NEUROLOGICHE MICROTRAUMATICHE NELLO SPORT

11.1 Lesione del nervo sopra-scapolare

            Bendaggio in fase di fisioterapia-recupero (non attività sportiva)

            Bendaggio stabilizzante per la fase agonistica

11.2 Lesione del nervo del grande dentato (nervo di Charles Bell)

Bendaggio in fase di fisioterapia-recupero (non attività sportiva)

Bendaggio stabilizzante in fase agonistica

CAPITOLO 12

PATOLOGIE DELLA COLONNA VERTEBRALE E DEL TRONCO

12.1 Distorsioni cervicali

Bendaggio decompressivo per la fase di fisioterapia-recupero (non attività sportiva)

Bendaggio stabilizzante dei muscoli paravertebrali cervicali e della muscolatura anteriore del collo durante la competizione

Bendaggio decompressivo della muscolatura anteriore della colonna cervicale in fase post-competizione

            Bendaggio di stabilizzazione per la colonna cervicale durante la competizione

12.2 Lombalgia, sciatica e sport

            Bendaggio stabilizzante per la lombalgia durante la competizione

            Bendaggio stabilizzante per la lombalgia acuta, in fase di riabilitazione

12.3 Spondilolistesi e spondilolisi

12.4 Distorsione sacro-iliaca

            Bendaggio decompressivo nella fase di fisioterapia e recupero (non attività sportiva)

Bendaggio stabilizzante per la fase agonistica

12.5 frattura delle coste

Bendaggio decompressivo in fase acuta

CAPITOLO 13

IL TAPING KINESIOLOGICO E LA FATICA MUSCOLARE

CAPITOLO 14

IL TAPING KINESIOLOGICO E LE DISCIPLINE SPORTIVE

14.1 Screening test

14.2 Alcune proposte

CAPITOLO 15

CONCLUSIONI

15.1 Le regole applicative

15.2 Studio sulla risposta elastica del nastro: “effetto recoil”

15.3 Taping kinesiologico method oggi nel mondo

Bibliografia

 

 

 

 

Il taping kinesiologico – Metodo Koreano

Leggi l’approfondimento

Secondo Libro

 

Taping Kinesiologico, il Metodo Koreano

Manuale pratico di applicazione nello sport moderno

di Rosario Bellia (Associazione Italiana Taping Kinesiologico)

Il Metodo Koreano, seguendo i principi della MEDICINA TRADIZIONALE CINESE, della NEURODINAMICA, delle CATENE CINETICHE e delle FACILITAZIONI MUSCOLARI PROPRIOCETTIVE, intende affrontare in modo globale la sintomatologia prodotta dalle patologie da sovraccarico funzionale nello sport, sia durante la fase di rieducazione, che durante quella agonistica, per supportare l’atleta durante la performance, ponendo la massima attenzione sull’analisi delle catene cinetiche e sulla biomeccanica del gesto sportivo.

Il Metodo Koreano ha un chiaro significato “evolutivo” nell’ambito del taping kinesiologico, con proposte applicative che si possono associare alla terapia neuromuscolare, nel rispetto della globalità dell’essere vivente; starà soprattutto nella capacità del terapeuta coniugare le diverse tecniche e stilare un “protocollo riabilitativo”.

Un libro pratico, chiaro, sintetico e facilmente comprensibile, che con più di 500 immagini a colori illustra come realizzare il bendaggio neuromuscolare nello sport di tutti i giorni.

L’autore esamina le diverse applicazioni del taping kinesiologico nella medicina sportiva secondo le catene cinetiche interessate, con una breve presentazione delle singole patologie da sport per avere una visione d’insieme più completa, e non riduttiva al solo bendaggio.

È un ottimo metodo per i professionisti che lavorano nella riabilitazione funzionale, prevenzione e trattamento degli infortuni sportivi.

L’autore

Rosario Bellia è Presidente dell’Associazione Italiana Taping Kinesiologico®, fisioterapista della nazionale italiana di pattinaggio a rotelle corsa e insegnante di educazione fisica. È docente presso l’Università di Napoli Federico II e presso l’Università di Palermo al Master di Posturologia Clinica di taping kinesiologico.

Alea edizioni

via Orseolo, 3

20144 Milano

tel 02 58112828

www.professionefitness.com

ordinilibri@professionefitness.com

INDICE

PRESENTAZIONE

Capitolo 1

INTRODUZIONE AL CONCETTO DI TAPING KINESIOLOGICO METODO KOREANO 13

1.1 Principio del compenso muscolare 14

1.2 Le catene muscolari secondo Souchard 15

1.3 Facilitazioni muscolari propriocettive  17

1.4 Fascia e “tensegrity” 20

1.5 L’innervazione della fascia  25

1.6 Le catene cinetiche  26

1.7 Biomeccanica delle catene cinetiche 29

Capitolo 2

LE PATOLOGIE TENDINEE E MUSCOLARI  33

2.1 Concetto di acuto e cronico, considerazioni micro cellulari  35

2.2 Il sovraccarico funzionale dell’atleta 39

2.3 Squilibri muscolari 41

2.4 Traumi indiretti da cause funzionali 42

2.5 Verso una nuova visione diagnostica: il concetto

“kinesiopatologico” di Sahrmann43

Capitolo 3

METODOLOGIA DI BENDAGGIO KOREANO: BENDARE IL MOVIMENTO45

3.1 Analisi delle sollecitazioni e del sovraccarico funzionale46

3.2 Biomeccanica gesto sportivo e sinergie muscolari50

3.3 Regole applicative del taping kinesiologico52

3.4 Principio applicativo: “bendare il movimento”53

Capitolo 4

CATENA CINETICA POSTERIORE57

4.1 Analisi e osservazioni iniziali (screening test)58

4.2 Progetto del bendaggio59

4.3 Bendaggio in fase agonistica60

4.4 Bendaggio in fase di riabilitazione62

4.5 Rachialgie cervicali62

4.6 Rachialgie dorsali66

4.7 Rachialgie lombari68

4.8 Spondilolistesi e spondilolisi71

4.9 La distorsione sacro-iliaca72

4.10 Sindrome di Hamstring73

4.11 Tricipite surale e tendinite d’Achille77

4.12 Fascite plantare e rottura dell’aponeurosi79

4.13 Sindrome della volta plantare80

Capitolo 5

CATENA CINETICA FRONTALE85

5.1 Analisi e osservazioni iniziali (screening test)86

5.2 Progetto del bendaggio87

5.3 Bendaggio in fase agonistica87

5.4 Bendaggio in fase di riabilitazione89

5.5 Sindrome dello sternocleidomastoideo89

5.6 Retrazione del retto dell’addome91

5.7 Sindrome del retto femorale92

5.8 Condropatia rotulea e patologie femoro-patellari93

5.9 Sindrome dei legamenti alari della rotula95

5.10 Infiammazione del tendine rotuleo96

5.11 Sindrome del legamento crociato anteriore97

5.12 Sindrome di Osgood-Schlatter99

5.13 Sindrome del comparto anteriore della gamba101

Capitolo 6

CATENA CINETICA LATERALE103

6.1 Analisi e osservazioni iniziali (screening test)104

6.2 Progetto del bendaggio105

6.3 Bendaggio in fase agonistica105

6.4 Bendaggio in fase di riabilitazione107

6.5 Sindrome dello sternocleidomastoideo108

6.6 Retrazione del muscolo splenio del collo109

6.7 Sindrome da anteposizione della testa dell’omero per squilibrio

muscolare della cuffia dei rotatori111

6.8 Sindrome del muscolo addominale obliquo114

6.9 Borsite sovra-trocanterica115

6.10 Sindrome del grande gluteo117

6.11 Lussazione dell’articolazione peroneo-tibiale-superiore118

6.12 Sindrome della bendelletta ileo-tibiale o del tergicristallo

“ginocchio del ciclista”119

6.13 Sindrome dei muscoli peronieri121

6.14 Sindrome di pronazione o supinazione del piede122

6.15 Sindrome del seno del tarso123

Capitolo 7

APPLICAZIONE DEL METODO KOREANO SEGUENDO I PRINCIPI DELLA MEDICINA TRADIZIONALE CINESE SUI MERIDIANI ENERGETICI127

7.1 I meridiani energetici della medicina tradizionale cinese128

7.2 Il taping kinesiologico applicato ai meridiani energetici132

Capitolo 8

CONCLUSIONI E CONSIDERAZIONI135

8.1 Regole applicative della tecnica Koreana138

Capitolo 9

LA VALUTAZIONE E IL TRATTAMENTO DELLA NEURODINAMICA IN FISIOTERAPIA E L’APPLICAZIONE DEL TAPING KINESIOLOGICO142

9.1 Come riconoscere un coinvolgimento del sistema nervoso145

9.2 Trattamenti di mobilizzazione e taping kinesiologico 146

9.3 Tecniche applicative147

9.4 Conclusioni e considerazioni150

APPENDICE 151

1. Il Taping Kinesiologico e la cromoterapia152

2. Scheda di rilevazione posturale153

3. Considerazioni sull’applicazione del Taping Kinesiologico secondo

la teoria dei canali della Medicina Tradizionale Cinese (MTC)155

L’AUTORE157

BIBLIOGRAFIA159