Bellia Rosario

Il valgismo dinamico del ginocchio

Il valgismo dinamico del ginocchio

Un errore molto comune ma spesso sottovalutato è infatti osservabile ponendosi di fronte al soggetto che esegue alcuni esercizi tipo: affondi, step up , squat, cyclette, ecc. Il mio post nello specifico vuole evidenziare che durante l’esecuzione di esercizi, specie se sono con sovraccarico (pesi, balzi, ecc.) bisogna cercare di evitare il valgismo dinamico perchè potrebbe snaturare la biomeccanica dell’arto inferiore e dare anche origine a sovraccarichi funzionali, come rivelano anche gli studi scientifici pubblicati. Non si parla di valgismo strutturale spesso costituzionale ereditario.

Il valgismo dinamico è un movimento verso l’interno del ginocchio durante un piegamento dell’arto inferiore, si osserva a livello artrocinematico una combinazione di movimenti di adduzione ed intrarotazione a livello dell’anca (Ford 2015).

Questa alterazione del movimento si evidenzia in sala attrezzi specialmente durante l’esecuzione di Step-Up (salire e scendere dal gradino) e affondi.

Il valgismo dinamico del ginocchio spesso si riscontra anche durante la corsa, durante l’atterraggio dopo un salto, ecc.. e nel tempo può portare ad alcuni sindromi da sovraccarico funzionale come la il dolore patello-femorale, la sindrome della bandelletta ileo-tibiale, e predisporre a vere e proprie lesioni come quelle del LCA (Hewett 2005).

Da studi scientifici validati si è evidenziato che malgrado la sintomatologia dolorosa si manifesta a livello del ginocchio, il problema in questi casi è può riguardare la forza e il controllo neuromuscolare di alcuni muscoli dell’anca: il medio gluteo (fasci posteriori) e i rotatori intrinseci(Muscoli extrarotatori), che agiscono a livello prossimale sull’anca (McConnel, 1986, Crossley 2002, Cowan 2002)

Uno studio recente di Ford e collaboratori del 2015 ha concluso che: negli atleti la presenza di “valgo dinamico” è predittivo per un futuro infortunio al LCA specialmente nelle donne. Il valgo dinamico, anche in ambiente fitness, è osservabile in misura maggiore nelle donne e questo sembra imputabile alla maggiore larghezza del bacino rispetto agli uomini (Ford 2015).

Durante l’esecuzione dello squat, Step Up, affondi e cyclette deve essere molto curata l’esecuzione corretta per evitare di incorrere in sovraccarichi funzionali.

Nel caso di riscontro del valgo dinamico è opportuno seguire questi step:

  1. Far prendere coscienza al soggetto dell’alterazione del movimento tramite utilizzo di specchio, ed eseguire movimenti controllati in correzione
  2. Realizzare la tecnica di esecuzione “facilitata” (senza pesi o con gradino basso)
  3. Osservare con attenzione se esistono delle cause strutturali piede, ginocchio anca a livello articolare e muscolare
  4. Se vengono riscontrate alterazioni si agisce di conseguenza con lavoro di compenso articolare e muscolare.
  5. Se non si riesce a migliorare l’esecuzione dell’esercizio è meglio evitare per prevenire sovraccarichi funzionali pericolosi.
  6. Inserire degli esercizi in abduzione/extrarotazione dell’anca. La letteratura suggerisce come utili esercizi di abduzione-extrarotazione in decubito laterale, Side Plank, camminata laterale con elastici e affondi in diagonale. (Hewett 1999, Myer 2007, Ford 2015).

La limitazione della dorsi flessione di caviglia e il valgismo dinamico di ginocchio

La riduzione della dorsi flessione della caviglia potrebbe rappresentare un fattore di rischio per la lesione del legamento crociato anteriore, la tendinopatia rotulea, la tendinopatia achillea, l’instabilità cronica di caviglia, le fratture da stress metatarsali, la fascite plantare e il dolore femororotuleo. Una riduzione della dorsiflessione di caviglia potrebbe modificare l’allineamento dell’arto inferiore contribuendo a un eccessivo valgismo dinamico di ginocchio.
IL deficit della dorsiflessione di caviglia potrebbe essere la conseguenza di una ridotta estensibilità del complesso gastrocnemio/soleo e di una limitazione del glide posteriore dell’astragalo. Con una limitazione della dorsiflessione di caviglia, i soggetti potrebbero compensare questo deficit di movimento sul piano sagittale con un movimento eccessivo nella catena cinetica nei piani frontale e trasverso: pronazione del piede, rotazione interna della tibia, rotazione interna e adduzione dell’anca, drop pelvico, creando di conseguenza un eccessivo valgismo dinamico di ginocchio.
 

Programma di prevenzione e riabilitazione per migliorare la dorsiflessione del piede:

  1. le mobilizzazioni e le manipolazioni dell’astragalo
  2.  lo stretching del complesso gastrocnemio/soleo
  3.  training neuromuscolari (esercizi pliometrici e di agilità) 

Il valgismo dinamico di ginocchio e la forza dei muscoli di anca

 
Il valgismo di ginocchio è una combinazione di adduzione e rotazione interna di anca, adduzione di ginocchio e rotazione interna di tibia. Un eccessivo valgismo dinamico di ginocchio durante attività come l’atterraggio da un salto o la corsa è stato associato con l’insorgenza del dolore femoro rotuleo e le lesioni del legamento crociato anteriore.
Una limitazione della produzione di forza eccentrica dei muscoli estensori, abduttori e rotatori esterni di anca potrebbe modificare l’allineamento dell’arto inferiore nelle attività in carico, con un conseguente eccessivo valgismo dinamico di ginocchio.

Il Taping Kinesiologico Bellia System

Nella fase di trattamento del valgismo dinamico può essere interessante l’utilizzo di alcune tecniche di taping adesivo elastico per aiutare l’atleta a percepire la zona mediale del ginocchio che viene sottoposta a stress in allungamento.



Sitografia:

 Lima YL, Ferreira VMLM, de Paula Lima PO, Bezerra MA, de Oliveira RR, Almeida GPL. The association of ankle dorsiflexion and dynamic knee valgus: A systematic review and meta-analysis. Phys Ther Sport. 2018 Jan;29:61-69.
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28974358

(https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23724771).

Bibliografia:

  •  Andrea Ronconi – Project Exercise – biomeccanica applicata al fitness – 2018 Milano

I risultati di questa revisione hanno mostrato che le evidenze sulla relazione tra la forza dei muscoli posterolaterali di anca e il valgismo dinamico di ginocchio nelle ragazze sono contrastanti. La debolezza dei muscoli posterolaterali di anca è più frequentemente associata ad un maggior valgismo dinamico di ginocchio nell’atterraggio monopodalico da un salto; meno frequentemente nel single leg squat e nell’atterraggio bipodalico da un salto. Di conseguenza, la relazione tra la forza dei muscoli posterolaterali di anca e il valgismo dinamico di ginocchio potrebbe essere compito-specifica, ovvero i compiti funzionali più impegnativi, come i salti e i cambi di direzione tipici di molte attività sportive, potrebbero modificare in modo maggiore l’allineamento dell’arto inferiore.
Ulteriori studi dovrebbero cercare di colmare la distanza tra gli studi condotti in laboratorio e il setting sportivo per cercare di interpretare con una maggior precisione la complessità del comportamento motorio, ad esempio utilizzando compiti funzionali più complessi.
 

Dix, J., Marsh, S., Dingenen, B., Malliaras, P., The relationship between hip muscle strength and dynamic knee valgus in asymptomatic females: A systematic review, Physical Therapy in Sports (2018), doi: 10.1016/j.ptsp.2018.05.015.

 Pubblicato da Samuele Passigli il 26 Gennaio 2016 in Fisioterapia

Relazione tra mobilità di piede e caviglia e valgismo dinamico di ginocchio

Samuele Passigli – Fisioterapista, MSc, OMT

 
Il single leg squat è un test funzionale frequentemente utilizzato nella pratica clinica per valutare il rischio di patologie all’arto inferiore e l’efficacia del trattamento. Un eccessivo valgismo dinamico di ginocchio durante l’esecuzione del single leg squat, misurabile dall’angolo di proiezione del ginocchio sul piano frontale (FPPA), consiste in una combinazione di rotazione interna e adduzione di femore e flessione di ginocchio ed è correlato con la cinematica dell’arto inferiore durante l’esecuzione di numerose attività funzionali, come la corsa. Durante le attività in carico, la mobilità di piede e caviglia può influenzare la mobilità del ginocchio, compreso il FPPA. Un maggior FPPA potrebbe discriminare i soggetti con e senza dolore femororotuleo (PFP) e potrebbe essere correlato con il rischio di sviluppare un PFP o subire una lesione del legamento crociato anteriore.
L’obiettivo di questo studio è stato determinare la relazione tra il FPPA durante l’esecuzione di un single leg squat e la mobilità di piede e caviglia in 30 soggetti asintomatici.
Il FPPA è stato valutato durante l’esecuzione di un single leg squat sul piano frontale tramite analisi video. La dorsiflessione di caviglia è stata misurata tramite il lunge test. La struttura e la mobilità del piede sono state valutate utilizzando un’apposita piattaforma.
I risultati dello studio hanno mostrato che una mobilità del piede maggiore sul piano frontale e minore sul piano sagittale e un’escursione minore in dorsiflessione di caviglia sono significativamente associati con un maggiore FPPA durante l’esecuzione del single leg squat. Poiché un FPPA maggiore è associato al PFP e potrebbe essere un fattore di rischio per lo sviluppo di un PFP e per la lesione del legamento crociato anteriore, i risultati di questo studio evidenziano la possibilità di considerare la mobilità di piede e caviglia nella prevenzione e nel trattamento di queste condizioni.
 Wyndow N, De Jong A, Rial K, et al. Foot and ankle mobility and the frontal plane projection angle in asymptomatic controls. Journal of Foot and Ankle Research. 2015;8(Suppl 2):O43.
Free full text: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4595451/

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