Bellia Rosario

Il ginocchio del podista: tendinite del muscolo popliteo.

Il ginocchio del podista: tendinite del muscolo popliteo

Tendinite del popliteo: ecco cos’è quel dolore ai tendini posteriori del ginocchio

Ne soffrono spesso i runner e coloro che praticano trekking o altri sport nei quali si richiede il sovraccarico funzionale del ginocchio ma è una patologia che può colpire anche coloro che soffrono di dissimmetrie ortopediche (anca, arti inferiori). Il dolore ai tendini posteriori del ginocchio è nota come tendinite del popliteo.

Cause della tendinite dietro il ginocchio

Come abbiamo già visto, il ginocchio è uno dei legamenti più esposti ai traumi nello sport, in particolare nei runner. Se il dolore è localizzato nell’area dei tendini dietro il ginocchio (cavità poplitea), la causa del male potrebbe essere l’infiammazione di un tendine molto importante: il tendine popliteo.

Le cause che scatenano l’infiammazione di questo tendine (tendinite) o, più in generale, la tendinopatia possono essere varie e, in alcuni casi, possono essere imputate a un’attività sportiva:

  • Sovraccarico degli arti inferiori durante una corsa (soprattutto su terreni inclinati);
  • Effetto secondario di altre infiammazioni (sindrome del ginocchio del corridore, tendinite del bicipite femorale);
  • In conseguenza di disallineamenti ortopedici, come quelli a carico dell’anca.

I sintomi: quel dolore acuto dietro il ginocchio

Il sintomo più evidente dell’insorgenza di una tendinite poplitea è senz’altro il dolore. Un male acuto sul lato esterno posteriore del ginocchio che si presenta durante l’allenamento e a riposo, soprattutto quando si flette il ginocchio da seduti o si scendono le scale.

  

Come trattare la tendinite poplitea

Questo tipo di tendinite deve essere accertata presto, in modo da poter precludere la strada a infiammazioni più pericolose. L’unico modo per farlo è ricorrere a una visita o a esami specialistici.

Il trattamento di questo trauma sportivo richiede un riposo assoluto e un’astensione dalle attività sportive al fine di attenuare l’infiammazione. Al termine del periodo di riposo è utile procedere con una fisioterapia e continuare a evitare scale in discesa e corsa finché i tendini posteriori del ginocchio non si siano completamente ripresi.

                    

Tratto da: http://sempreattivi.it/sport-e-dolore/tendinite-popliteo-ecco-cos-e-quel-dolore-tendini-posteriori-ginocchio/

I maggiori responsabili della tendinite sono quindi da ricercarsi in un sovraccarico funzionale (o, in termini più semplici, ripetizione esasperata e continua nel tempo di determinati gesti o movimenti); un tipico caso è quello di atleti che incrementano la frequenza e/o l’intensità delle proprie sedute di allenamento.

In diversi casi l’insorgenza di una tendinite può essere causata, o perlomeno facilitata, dall’indossare calzature poco idonee; anche i runner che corrono su terreni molto duri o, al contrario, eccessivamente morbidi, vedono aumentare le probabilità di incorrere in una tendinite; maggiori rischi corrono anche coloro che effettuano allenamenti su terreni particolarmente sconnessi.

Sono soggetti più a rischio di tendinite anche coloro nei quali non vi è un corretto equilibrio fra la forza muscolare (eccessiva) e la resistenza dei tendini; un tipico caso è quello di chi assume steroidi anabolizzanti.

Fra i fattori di rischio di una tendinite si possono citare anche un riscaldamento troppo breve o inadeguato,  prima di iniziare una seduta di allenamento oppure una ripresa delle sedute di allenamento troppo rapida dopo uno stop causato da infortunio.

    

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